martedì 22 gennaio 2019

Viva lo Sport qualsiasi esso sia

Viva lo Sport qualsiasi esso sia
Viva lo Sport qualsiasi esso sia

Fare il manager sportivo ti permette di vedere in modo oggettivo ed impersonale le relazioni che si instaurano tra i figli ed i genitori: scegliere di far praticare uno sport agonistico ai propri figli è una delle decisioni più altruistiche e masochistiche che un genitore possa compiere.

Bisogna fare tanti sacrifici e rinunce: dovete portarlo ad allenarsi, in trasferta, rinunciare alle vacanze, spendere tanti soldi.
Piangerà perché è stanco, perché ha perso, perché l’insegnante non è soddisfatta, perché il sabato sera i suoi amici escono e lui dovrà prepararsi per la gara dell’indomani.
Trascorrerà i weekend con i suoi compagni di squadra e lo vedrete poco.
Sembra ormai che vostro figlio avrà perso di vista le priorità.

Ma cari mamma e papà, provate a vedere se il sorriso del suo amichetto terminata una partita alla play è lo stesso di quando vostro figlio, un atleta, termina un allenamento.
Provate a  vedere se le amicizie che si legano in “gelateria” sono sincere tanto quanto quelle legate in spogliatoio.
Domandatevi se a 50 anni si ricorderanno il nome della maestra delle elementari (...senza nulla togliere....) o del loro primo insegnante di qualche sport.
Provate a chiedere se è meglio perdere una gara o non parteciparvi…
Provate a guardare le analisi del sangue di un bambino che pratica attività sportiva e di un bambino che non esce di casa... vedrete che il cortisolo non fa poi così male!
Pensate che un atleta si ricorderà sempre se a bordo campo ad aspettarlo dopo aver perso l'ennesima gara, c'erano la sua mamma e il suo papà.
Ricordatevi che un atleta, per quanto piccolo, è cosciente degli sforzi che vengono fatti dai genitori, dagli amici, dagli allenatori, dai dirigenti e si impegnerà sempre al massimo.
Sappiate che piangerà quando non riuscirà a finire di studiare per il giorno dopo in “4° elementare” ma che tutto ciò lo aiuterà a organizzarsi e finire l'università prima di chi durante il giorno non fa altro che guardare il pc.
Ma soprattutto, non dimenticate che state dando a vostro figlio la possibilità di provare una gamma di emozioni che altrimenti non potrebbe neppure immaginare e un grande educazione che solo lo sport (qualunque esso sia) può dare.

Chiedete se, dopo la delusione di un allenamento andato male vorrà di mollare lo sport… ti dirà ch’è il pretesto per tornare il prima possibile in palestra e provarci ancora, e ancora, e ancora. Finché la delusione diverrà soddisfazione.

Grazie mamma e papà per essere stati così tanto altruisti.

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